JOB24
- Home News Strumenti Formazione e Master
Cerca   nel sito   con   Google
 
3 marzo 2013

Mestieri del futuro prossimo - Da grande voglio fare il pilota di droni. Per imparare c'è un corso base al Fablab di Milano

Alessandra Dal Monte

Un corso base per diventare piloti di droni. L'idea è venuta al Fablab di Milano, officina creativa aperta lo scorso novembre con l'aiuto della Fondazione Mike Bongiorno per Massimo Temporelliospitare e supportare il lavoro dei makers, gli artigiani digitali.
Oltre a mettere a disposizione stampanti 3D e altri strumenti per la «digital manufacturing», Fablab organizza lezioni e seminari. Quello sui droni (martedì 25 e giovedì 27 febbraio) è andato immediatamente esaurito: «Abbiamo dovuto limitare gli ingressi a venti iscrizioni, perché non abbiamo abbastanza spazio – spiega Massimo Temporelli, presidente di Fablab – Ma diverse persone sono rimaste fuori e stiamo ancora ricevendo richieste. Di sicuro ripeteremo il corso e organizzeremo anche lezioni di livello avanzato».

L'insegnante è Roberto Alfieri, 50 anni, titolare di una società di produzioni audiovisive. «Utilizzo i droni da cinque anni e danno Roberto Alfieririsultati eccezionali. Le riprese aeree sono bellissime, tant'è che sempre più aziende le richiedono. Ma gli sbocchi professionali per un pilota di droni non sono solo nel mondo dei video e delle immagini. Questi dispositivi funzionano molto bene anche per sorveglianza, sicurezza, ricognizione e perlustrazione. Un mio cliente, ad esempio, è un'azienda di pannelli fotovoltaici che mi chiede di usare i droni per capire se i suoi impianti sui tetti funzionano. E considerando che siamo agli albori della tecnologia per quanto riguarda questi dispositivi, il loro utilizzo crescerà esponenzialmente nei prossimi anni».
Che il pilota di droni sia uno dei mestieri più promettenti lo dice anche la società americana Sparks&Honey, specializzata nell'analisi dei trend: l'ha inserito nel suo ultimo rapporto sui venti lavori del futuro . Basti pensare alle recenti iniziative che hanno fatto notizia: le riprese aeree delle Olimpiadi invernali di Sochi, la partnership tra Fendi e Google per filmare in modo inedito la sfilata milanese della maison, ma soprattutto l'annuncio fatto lo scorso dicembre dal colosso dell'ecommerce Amazon, che tra qualche anno organizzerà le consegne a domicilio proprio attraverso i droni.
Anche il corriere Dhl ha di recente testato una consegna di medicinali con un drone. Il fermento per questa tecnologia è così alto che gli analisti di Asd Reports hanno previsto uno sviluppo del mercato dai sette miliardi di dollari attuali a 130 miliardi nel 2021. E si stanno muovendo anche le istituzioni: in dicembre l'Enac, l'ente italiano per l'aviazione civile, ha pubblicato uno dei primi regolamenti al mondo sui mezzi aerei a pilotaggio remoto (questo il nome tecnico dei droni). Quando entrerà in vigore, il 30 aprile, farà un po' d'ordine in un settore che finora è stato privo di qualsiasi norma. In estrema sintesi, i possessori di droni sotto i 25 chili dovranno apporre sul mezzo una targhetta e avere un'autorizzazione dell'Enac per operare in situazioni critiche (aree affollate, con infrastrutture e rischi in caso di impatto).
I droni dai 25 chili in su, invece, dovranno essere iscritti a un apposito registro e il pilota dovrà avere un certificato ad hoc per guidarli. Un mese dopo la pubblicazione del regolamento, in gennaio, l'Enac ha organizzato un workshop con 400 operatori interessati allo sviluppo del settore: un ulteriore segnale dell'attenzione che questi strumenti stanno suscitando.

Il mondo dei droni - Le applicazioni: sorveglianza del territorio e monitoraggio, ambientale, riprese aeree, trasmissione dati, agricoltura. E il 40% degli italiani sa che cosa sono

SEGUI JOBTALK E JOB24.IT ANCHE SU TWITTER CON 24JOB

 
  - Commenti -
Il mondo dei droni - Le applicazioni: sorveglianza del territorio e monitoraggio, ambientale, riprese aeree, trasmissione dati, agricoltura. E il 40% degli italiani sa che cosa sono
Dirty Job / La più diffusa discriminazione sul lavoro é legata all'età: lo dicono i dati dell'Unar - JobTalk

RISULTATI
0
0 VOTI

Clicca per Condividere

RSS RSS Feeds
INIZIATIVE

Rivista italiana di management del Gruppo 24 Ore. Per aggiornare il manager sulle tendenze e le novità in tema di gestione d'impresa sotto diversi punti di vista

Il Gruppo 24 ORE per un nuovo Team professionale di vendita ricerca giovani max 32enni, ambosessi con spiccate doti relazionali e notevole capacità comunicativa



Il percorso del tuo Sapere
PIU LETTI
SHOPPING24