JOB24
- Home News Ricerca Annunci Strumenti Formazione e Master Blog
Cerca   nel sito   con   Google
 
13 febbraio 2012

Benvenuti in Scandinavia - Helge-Roar Godager-Bjørnholm, over 50 norvegese: «Il mio viaggio dal posto fisso e ritorno »

Clara Svanera

Helge-Roar Godager-Bjørnholm è il direttore amministrativo di Dina Tea, una società norvegese di importazione di tè e tisane naturali provenienti dallo Sri Lanka . Vive ad Oslo, ha 56 anni, sposato, cinque figli. La sua è una storia di riscatto professionale.
Dopo anni da lavoratore autonomo in ambito commerciale, ha deciso all'età di 50 anni di cercare un lavoro da impiegato, che ha trovato e poi perduto. Ma grazie al dinamismo del mercato del lavoro norvegese e al robusto sostegno delle politiche sociali si è messo nuovamente in gioco.

Lei ha un curriculum atipico. E' stato libero professionista per una buona parte della sua vita, e poi a 50 anni ha deciso di cercare il cosiddetto lavoro "fisso". Perché?

Ho sempre pensato che il lavoro autonomo fosse più stimolante, inoltre mi ha sempre garantito una maggiore flessibilità negli orari e con 5 figli il tempo libero non è mai abbastanza. Poi il vento di crisi del 2008 si respirava anche in un Paese benestante come il nostro, seppur con effetti meno devastanti. I miei guadagni faticavano a venire e per questo feci quello che fa di regola ogni norvegese con i miei problemi: mi rivolsi al NAV, l'agenzia norvegese per lavoro e welfare. E fu proprio il NAV a suggerirmi, dopo il primo colloquio, l'indirizzo di quello che sarebbe diventato il mio lavoro da impiegato.

Lei è stato fortunato, ma quali sono i passi burocratici che una persona in cerca di occupazione deve fare in Norvegia e quali sono le condizioni per avere accesso ad un sussidio statale.

Il primo passo da fare è presentarsi all'ufficio NAV più vicino, nel mio caso la sede di Oslo, che oltre ad essere la sede locale è anche la sede centrale nazionale, essendo Oslo la capitale. Si può scaricare il formulario anche direttamente dal portale , riempirlo e inviarlo, allegando la documentazione richiesta all'ufficio di competenza. Il sussidio che si riceve si chiama Dagpenger e ne hanno diritto tutti quelli che nell'anno solare precedente abbiano guadagnato almeno 120000 corone norvegesi (Nok), circa 15790 euro. Se il guadagno è stato uguale o superiore a 160000 nok, cioè circa 21050 euro, se ne può beneficiare per 104 settimane, se inferiore solo per 52 settimane. E' fondamentale essere residente nel Paese, anche se non cittadino norvegese. Hanno accesso al sussidio anche coloro i quali stiano creando un'attività professionale privata, oppure se la propria attività è fallita, oltre ai giovani che abbiano terminato il servizio di leva.
A quanto ammonta il sussidio?
La percentuale corrisposta come sussidio di disoccupazione è pari al 62,4% del guadagno dichiarato l'anno precedente. Durante il mio primo colloquio negli uffici Nav mi era stato prospettato questo sussidio o in alternativa la possibilità di ricevere un contributo al salario fino al 50% se avessi subito cominciato a lavorare. A questo proposito nella loro banca dati trovarono un'offerta di lavoro compatibile con il mio CV, mi presentai al colloquio e dopo poche settimane il lavoro era mio.

Questo escamotage per ottenere un lavoro "fisso" rappresenta sicuramente una condizione allettante per il datore di lavoro, uno sgravio notevole. Ricorrono in tanti in Norvegia a questo sistema?

Sono tanti ad averne accesso. In realtà è un modo per facilitare l'ingresso nel mondo del lavoro e può essere garantito fino ad un massimo di 12 mesi.

Quale era il settore in cui operava la società, che ruolo ricopriva lei e quale tipo di contratto sottoscrisse?

La società era un negozio di vendita al dettaglio di mobili di Oslo, siglammo un contratto a tempo indeterminato con tre mesi di preavviso in caso di recesso dal contratto. Mi occupavo fondamentalmente di trovare investitori per il negozio e dovevo inoltre sviluppare il progetto di un negozio online.

Che guadagno riceveva in totale mensilmente tra quello fornito dal datore di lavoro e il contributo di NAV?

Si trattava di un salario base di 20000 nok, circa in 2630 euro, un guadagno piuttosto contenuto, ma un discreto inizio per un debuttante nel mondo dei salariati. Tutto sembrava andare nel verso giusto, ma a causa dello scarso numero di investitori che riuscii a portare in otto mesi di lavoro e delle difficoltà economiche in cui versava il negozio in quel momento, il datore di lavoro mi chiese di rescindere anticipatamente il contratto.

Dunque fu licenziato?

H:In altre parole sì, ma non proprio in maniera canonica e purtroppo non con i tre mesi di preavviso concordati, ma così da un giorno all'altro….

E lei cosa fece per risolvere questa situazione?

Mi rivolsi nuovamente al Nav. I consiglieri mi orientarono verso l'Ispettorato del lavoro , che a sua volta mi garantì l'accesso al Fri retthjelp (assistenza legale gratuita prevista in Norvegia in casi come il mio, cioè con salario mensile inferiore a 25000 nok, circa 3290 euro). Riuscii in questo modo nel corso di poche settimane ad ottenere di continuare a lavorare per un ulteriore periodo nel negozio di mobili, ricevendo così il salario residuo che mi spettava. Tuttavia non era facile condividere gli spazi con chi mi aveva messo alla porta né sentirmi in uno stato di lavoro "coatto".. Si accumulò molta tensione, e mi sentivo ogni giorno meno gratificato. Poco a poco la depressione cominciò a divorarmi e mi mancavano le energie psico-fisiche per continuare a lavorare.

Come trovò la forza di risollevarsi davanti a quest'ennesima prova?

Ancora Nav!

E che misure prende in casi come questo Il NAV in Norvegia?

La soluzione più rapida, perseguita dai norvegesi ,è la dichiarazione di Sikemed, vale a dire una richiesta di allontanamento dal lavoro per condizioni di salute incompatibili con l'ambiente lavorativo . Il Nav prevede infatti il cosiddetto "Sikepenger", assegno di malattia. Il guadagno è lo stesso che si percepisce da disoccupato ordinario.

Dopo quanto tempo è riuscito a trovare un altro impiego?

Dopo circa un anno.

E come è arrivata questa nuova opportunità?

Appena iniziai a sentirmi meglio, a recuperare pienamente le mie energie, ripresi la ricerca attiva del lavoro, e un giorno fui contattato da una società che aveva acquisito il mio cv dalla banca dati del Nav. La società Dina Tea di Oslo, che gestisce l'importazione e vendita di tè e tisane naturali provenienti dallo Sri Lanka. Inizialmente mi fu chiesto di dirigere le vendite e dopo un mese circa di prova, sottoscrissi un contratto a tempo indeterminato come direttore amministrativo della società.

Si è messo più volte in gioco in questi ultimi anni. E' caduto, si è rialzato, ha ricominciato. Non si è sentito troppo adulto per iniziare da zero? E non ha mai avuto paura di non farcela?

La paura è umana, e il disagio è inevitabile in certe situazioni, ma pensare a priori di non farcela non è mai giusto. In Norvegia l'elasticità e il dinamismo sono i caratteri vincenti del mondo del lavoro. Nessuno in Norvegia rimane attaccato ad una sedia per decenni; c'è la tendenza di guardarsi intorno, trovare nuovi sbocchi professionali, e soprattutto non abbiamo paura di osare, forse perché abbiamo un sistema di welfare che ci garantisce comunque una vita decente se qualcosa va storto.

E' contento della sua vita attuale, della fiducia ritrovata, del suo nuovo lavoro?

Sì, sono molto soddisfatto della mia nuova dimensione, ho un lavoro stimolante che rispecchia i miei principi e un salario gratificante. Si è sempre in tempo per voltare pagina e ricominciare!


Benvenuti in Scandinavia - Sofia e Pontus, freelance, tre figli: così in Svezia la famiglia si concilia con un lavoro stimolante (per tutti e due)


SEGUI JOBTALK E JOB24.IT ANCHE SU TWITTER CON 24JOB

 
  - Commenti -
I servizi di NAV, l'agenzia norvegese per il lavoro e il welfare, spiegati con un cartone animato
Incontri - «LinkedIn, che connessione? L'aspetto social del lavoro»: se ne parla mercoledì a La Sapienza di Roma

RISULTATI
0
0 VOTI

Clicca per Condividere

RSS RSS Feeds
INIZIATIVE

Rivista italiana di management del Gruppo 24 Ore. Per aggiornare il manager sulle tendenze e le novità in tema di gestione d'impresa sotto diversi punti di vista

Il Gruppo 24 ORE per un nuovo Team professionale di vendita ricerca giovani max 32enni, ambosessi con spiccate doti relazionali e notevole capacità comunicativa



Il percorso del tuo Sapere
PIU LETTI
SHOPPING24