Con il progetto equo e solidale "Punto a capo Milano-Mumbai" le vignette ironiche sul mondo delle donne disegnate da Pat Carra - cartoonist e autrice di libri e mostre nonchè collaboratrice di JobTalk - diventano borse stampate e ricamate a mano in India dalle donne della Ong Lok Seva Sangam (LSS).
Le borse sono piccole opere uniche a tiratura limitata, di cotone naturale. Ogni borsa nasce da un'esperienza di arte e lavoro condiviso e da un percorso fatto di arte, creatività e di relazioni tra donne vicine e lontane.
La storia comincia nel 2008, da una idea di Pat e della sua amica viaggiatrice Patrizia Costa, che collabora con le donne della Ong LSS che si realizza in un progetto di cooperazione internazionale a cui lavorano due gruppi, uno a Milano e l'altro a Mumbai.
A Milano, dove si studiano i prototipi e si cura la diffusione e la distribuzione, con Pat Carra
collaborano Susanna Boschi, Piera Bosotti, Maura Carra, Maria Teresa Collini, Patrizia Costa,
Livia Lepetit, Michela Solari. A Mumbai, dove si esegue il lavoro dalla stampa al ricamo, il
laboratorio è diretto da Ethel D'Souza, che coordina un gruppo di venti donne e
ragazze che si sono riunite in cooperativa e che non avevano altre possibilità di lavorare e sostenere le loro famiglie acquistando, attraverso l'indipendenza economica, autostima e dignità.
Una parte del ricavato dalla vendita delle borse è usata per le vaccinazioni e per le scuole dello slum di Baiganwadi dove si trova il laboratorio. Del progetto si sono occupati anche grandi quotidiani indiani, tra cui il Times of India.
In Italia le borse del progetto "Punto a capo Milano-Mumbai" sono distribuite dallo studio Norma, di Parma e sono in vendita alla Libreria Fandango Incontro, via dei Prefetti 22 a Roma e alla Libreria Feltrinelli di piazza Piemonte a Milano.
PHOTOGALLERY - Progetto "Punto e a Capo Milano-Mumbai": le vignette di Pat Carra diventano borse ricamate dalle donne indiane
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