Quando ho iniziato la mia carriera consulenzial/formativa, il primo argomento di cui mi sono occupato è stato il Time Management, la mitica gestione del tempo che all'epoca era di moda, parliamo dei primi anni '90, ed anche perché allora di tempo ce n'era tanto a disposizione, forse anche troppo, ma i soldi iniziavano a scarseggiare, per cui forse era il caso di usarlo meglio ed in modo più produttivo .
Agende con strumenti di pianificazione personale, inserto obiettivi di breve medio e lungo periodo, gestione dei collaboratori, delle riunioni e persino della pausa pranzo, per chi ancora decideva di pranzare, invece di andare al corso di Inglese quick lunch & learning o a quello di «Kick Boxing negoziale I win you no» .
Mi è capitato recentemente , riordinando dei materiali in ufficio , di imbattermi nei testi che accompagnavano le sessioni formative , e mi sono accorto che il time corre ben più veloce del Time Management, dato che più della metà dei suggerimenti dati per la gestione del tempo manageriale dell'epoca , oggi sono diventati realmente anacronistici e sicuramente obsoleti .
La pianificazione personale, ad esempio, oggi la si può anche fare, previo poi presentarla ad un dirigente o ad una direzione dislocata a Parigi oppure a Kuala Lumpur che ne prenderà atto con ammirazione per poi sostituirla con il plannig internazionale deciso a migliaia di km di distanza per la mitica South Mediterraean Area.. ( o New North African Region ) .
Non parliamo degli obiettivi che sono diventati tutti di breve, anzi alcuni pubblicati oggi scadevano ieri, peccato non averlo intuito prima.
Le riunioni ormai sono una rarità , dato che tutti in partecipanti sono o sul campo a lavorare o a spasso a cercar lavoro , per cui per i pochi momenti di aggregazione da ufficio oggi è più utile e formativo guardarsi una serie di Camera Cafè e trarne ciascuno le proprie conclusioni .. al limite si salva qualche videoconferenza , che spesso viene indetta solo perché ormai si sono comprati i proiettori , attrezzata la sala e affittato il satellite , così ci si vede anche se non si ha quasi nulla da dirsi .. cosa che comunque accadeva spesso anche durante le vecchie riunioni.
Un' altra variabile che negli anni '90 non esisteva e che oggi vanifica ogni tentativo di gestione del tempo aziendale, è l'uso spesso scriteriato dell'informatica , ovvero delle email ..soprattutto quelle ad uso interno, centinaia di migliaia di messaggi, con copia per conoscenza anche al personale di pulizia e al portiere, prolissi più che mai e scritti in caratteri piccolissimi e con frasi lunghissime e spesso prive di senso compiuto.
Allegati, comunicazioni urgenti, messaggistica informativa ai sensi di legge. Tabelle Excel e slides Power Point e messaggi alfanumerici cifrati per i più esperti .. Insomma ogni mattina, aprendo la posta, viene da chiedersi se il filtro spam si sia intasato, oppure se qualche collega si sia rincoglionito .. ( casistica più grave dato che lo spam lo puoi eliminare, il collega no .. Anzi se non leggi bene le sue email potrebbe essere lui che elimina te) .
In tutto questo caos di Informazioni che vengono scambiate , di riunioni fissate e poi cancellate , di pianificazioni saltate e di obiettivi sempre in crescita, tanto per demotivare un po' tutti quanti, la gestione del tempo diventa indigestione ..e si ricomincia ad assistere al vecchio fenomeno dello stare in azienda oltre l'orario lavorativo .. con una sola differenza rispetto agli anni '90: allora si restava per fare lo straordinario o per farsi notare, oggi si rimane per salvare l'ordinario e non farsi cacciare..
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