Ozio creativo/Letture di lavoro da fare in vacanza
Consigli di lettura per le vacanze; ecco il senso delle proposte contenute in questo Primo Piano di Job24.it. Il lavoro c'entra sempre. Niente manuali o saggi da metabolizzare per dovere : compiti delle vacanze è un ossimoro che non ci piace. Nella lista abbiamo messo titoli "leggeri" come "Lavoroscopo" e poi c'è la filosofia, che pesante non è, di "Manager con la filosofia", la biografia-intervista di un maestro del cinema come Ermanno Olmi, che nelle sue opere si è spesso occupato di lavoro. Non sarà filosofia, ma è un invito a rivedere, oltre che la propria routine quotidiana, anche le priorità della vita, la lezione di Bruno Contigiani che ci esorta a riscoprire il piacere del "Vivere con lentezza" e il lusso di praticare i 14 "comandalenti" mentre il mondo intorno si scapicolla. Lui lo ha fatto per primo.
Poi ci sono tre romanzi, sta a voi giudicare se leggeri o pesanti . "Poco più di niente"di Cosimo Calamini e "La solitudine dei numeri primi" di Mario Giordano, che ha vinto il Premio Strega in fondo raccontano la stessa storia, a più voci, di giovani alla ricerca di una identità che passa anche per il lavoro, come se fosse facile. "Santa precaria" di Raffaella Ferrè, invece, è la vicenda di una stagista e di uno stage. Tutto si svolge nell'estate del 2006, quella dei mondiali di calcio vinti dall'Italia, ambientata al Sud , c'è l'amore c'è un po' di giallo e c'è anche un blog.
E comunque: perché i libri dell'estate devono essere per forza non troppo impegnativi? Spesso, che ci si trovi sotto un ombrellone tra i vapori della crema da sole, in uno chalet con il golfino o sul balcone di casa perché per fare il pieno bisognava aprire un mutuo, il periodo estivo è l'unico in cui ci si può abbandonare più a lungo alla lettura. Quella "pesante" è soggettiva, di certo non fa ingrassare, dunque buona scorpacciata.