 |
| |
 | | 15 dicembre 2008 |
Il curriculum atipico di..Giusy Ferreri, Cenerentola esiste e ha una grande voce
|
| Fabrizio Buratto |
|
|
C'era una volta una cassiera del supermercato che sognava di diventare una cantante. Faceva un part-time verticale: tre giorni alla settimana lavorava, tre giorni si chiudeva in casa a scrivere o andava a suonare nei locali. Finchè un bel giorno si ritrovò in un programma musicale televisivo. Conquistò tutti con la sua voce e ora, sulla vetrina del supermercato dove lavorava e sugli altri della stessa catena, c'è la locandina con la copertina del suo disco, e in copertina la sua bella faccia da ragazza grintosa. Già, perché il cd "Gaetana" fa parte dei regali che i clienti possono richiedere facendo la raccolta punti del supermercato, dal quale Giusy non si è licenziata, ma da cui ha chiesto un'aspettativa perché le favole, come i sogni, al risveglio possono svanire. Difficile possa accadere in questo caso, troppo grande il talento di Giusy, e la sua decisione di non licenziarsi, bensì di chiedere l'aspettativa dal supermercato, deriva forse dalla scaramanzia, forse dal voler mantenere i piedi per terra dopo un tale successo.
Nome
Giuseppa
Da quando ti fai chiamare Giusy?
Mi hanno chiamato tutti Giusy fin dall'asilo, perché suonava meglio di Giuseppa.
E Gaetana da dove salta fuori?
Gaetana è il nome dell'altra nonna; i miei genitori volevano chiamarmi Giuseppa Gaetana, ma all'anagrafe hanno messo una virgola fra i due nomi, così Gaetana risulta come mio secondo nome. Quindi ho deciso che Gaetana doveva rappresentare la mia seconda personalità, quella della vita da artista.
Cognome
Ferreri
Nata il
18/04/1979 Questa è la mia vera data di nascita, anche se all'anagrafe, oltre ad aver messo una virgola di troppo in quello che doveva essere il mio nome, mi hanno registrata il 17 aprile, dunque ufficialmente sono nata un giorno prima.
Città
Palermo
Residente a
Abbiategrasso (Milano)
Quanti lavori hai fatto prima di diventare Giusy Ferreri
Ho lavorato un po' in un bar, in una fabbrica e poi 10 anni come cassiera part time
Il lavoro più gratificante e il più avvilente
Nel bar non mi sentivo portata, non avevo l'approccio giusto, e poi ero giovanissima. Il lavoro più bello è quello che sto vivendo adesso; è sempre stato un mio desiderio far sì che la passione per la musica potesse diventare un mestiere, e trovo che sia affascinante ma anche faticoso. E' un bene che mi sia capitato a 29 anni perché ora riesco ad affrontarlo con l'impegno e la maturità giusta.
Il primo stipendio
Era una vergogna! Ma era per provare un'esperienza di lavoro; avevo deciso di mollare gli studi al secondo anno di liceo linguistico, anche se mi avevano promossa per il terzo. Errore. Purtroppo, nel corso degli anni, mi sono ritrovata a iniziare dei percorsi e poi mollarli per iniziare altre cose.
Il primo cachet da artista
Quando suonavo nei locali era la birra e il panino. A volte venivamo pagati con dei cd, e come primi scelsi Barry White e James Brown perché era il periodo che mi interessava quel tipo di sound musicale.
Che tipo di contratto hai come commessa?
Part time a tempo indeterminato. Ho fatto il primo anno con un contratto di formazione nel 1998, poi me l'hanno rinnovato come tempo indeterminato, proponendomi un full time che ho rifiutato per avere i miei spazi da dedicare alla musica.
Titolo di studio
Licenza media, ahimè
Sulla carta di identità alla voce professione c'è scritto...
Impiegata
Da quando ti mantieni cantando?
Dalla fine dell'esperienza a "X Factor", quando ho smesso di percepire lo stipendio dal supermercato. Autodidatta o Conservatorio? Ho studiato pianoforte da privatista dai quattordici ai diciassette anni perché ero affascinata dagli studi di pianoforte di mio fratello, che ha tre anni più di me e andava già a lezione. Ma non ho la padronanza dello strumento. La chitarra, invece, l'ho imparata a suonare da un mio ex fidanzato che è insegnante, non la so suonare bene, però sia con il pianoforte che con la chitarra ho un approccio istintivo che mi porta a comporre al pianoforte in maniera melodica e con la chitarra in maniera più aggressiva.
Lingue straniere conosciute
So un po' di spagnolo per averlo studiato recentemente con un gruppo di amici. Mi è stato molto utile perché ai provini del programma televisivo ho cantato "Besame mucho", e poi in TV "Remedios". Ora abbiamo fatto la versione spagnola di "Non ti scordare mai di me". Dopo i due anni al liceo mi ero iscritta ad un corso di inglese, avevo raggiunto un buon livello, ma poi ho mollato e l'ho riperso.
La parola "lavoro" cosa ti fa venire in mente
Crescita, responsabilità, impegno e professionalità.
Il video di "Novembre"
|
| |
 |
|  |
|  |
RISULTATI 0 0 VOTI
|
Rivista italiana di management del Gruppo 24 Ore. Per aggiornare il manager sulle tendenze e le novità in tema di gestione d'impresa sotto diversi punti di vista Il Concorso, a partecipazione gratuita, intende selezionare le migliori tesi universitarie che affrontano le tematiche dell'e-Learning e dei Social network. Vuoi lavorare al Sole 24ORE? Scrivi a selezionepersonale@ilsole24ore.com Prima di inviare la candidatura prendi visione dell' Informativa PrivacyRoma, 28 Febbraio presso l' Hotel Palatino Via Cavour, 213/M. Incontrerai i direttori di ammissioni delle più importanti scuole di business al mondo. Iscriviti ora Il percorso del tuo Sapere
|