Dopo Sandro Veronesi è Flavio Oreglio a raccontarci il suo rapporto con il lavoro. Divenuto un personaggio noto grazie alle poesie catartiche declamate dal palco di Zelig, il prof. Oreglio ha un passato professionale che lo caratterizza come "atipico ante litteram".
Nome
Flavio
Cognome
Oreglio
Quanti lavori hai fatto prima di diventare Flavio Oreglio
Ho insegnato matematica e scienze alle scuole medie, come supplente. E poi davo lezioni private di fisica, chimica, matematica, e anche di pianoforte. Facevo corsi di avviamento allo strumento, insegnavo il solfeggio e a mettere le mani sul pianoforte.
Il lavoro più gratificante e il più avvilente
Ho sempre cercato di fare cose che mi piacciono; non c'è mai stato niente di avvilente dal punto di vista lavorativo, insegnare mi piaceva molto.
Il primo stipendio
Non me lo ricordo, anche perché gli stipendi da supplente dipendevano dalle ore svolte, erano molto variabili, comunque poche lire. Il primo stipendio ufficiale furono 50.000 lire prese in un locale di Milano nel gennaio del 1985
Titolo di studio
Laureato in Scienze Biologiche con specializzazione in Ecologia all'Università Statale Milano, nel 1982. 5
Sulla carta di identità, alla voce "professione", c'è scritto...
Artista.
Si mantiene facendo l'artista dal..
Dal 1988, anche se da quando mi sono laureato ho alternato l'insegnamento alle serate nei locali per un po' di anni, dunque ero un'insegnante/artista.
Pianista e chitarrista: autodidatta o conservatorio
Pianoforte come privatista, ho smesso mentre stavo preparando l'esame per il quinto anno perchè non ce la facevo a studiare e fare il conservatorio allo stesso tempo. Chitarrista da autodidatta.
Lingue straniere conosciute
L'inglese, poco. E' una delle mie lacune. Nel mio lavoro mi muovo prevalentemente a livello nazionale. Ho contatti con l'Inghilterra e mi faccio aiutare dagli interpreti.
Esperienze di lavoro all'estero
Sì, per gli italiani: in Tunisia, Francia, Svizzera, Spagna, ai Caraibi. Ho fatto spettacoli per gli italiani residenti.
La parola "lavoro" ti fa venire in mente
Un problema che gli uomini hanno e che io ho risolto brillantemente.