Gennaio per Nokia è stato il mese della svolta con cui il gruppo ha iniziato il suo cammino per diventare una internet company. Questo cambiamento i dipendenti lo hanno vissuto e deciso in prima persona. A partire dalla comunicazione interna. Coerentemente con la nuova identità, Nokia ha infatti organizzato una 36 ore su un blog, costruito ad hoc e oggi molto "postato", in cui ogni collaboratore ha detto la sua sui valori della società: alla fine sono stati scelti i quattro più condivisi e cioè passion for innovation, achieving together, very human, engaging you. Non tutti i collaboratori hanno partecipato alla 36 ore, ma tutti hanno conosciuto i quattro valori attraverso il blog che è diventato molto popolare.
In Nokia non hanno scelto nè la tv, nè un house organ ma uno strumento semplice da usare per chi non è proprio un analfabeta informatico, agilissimo dal punto di vista dei costi e soprattutto interattivo perché tutti possono dire la loro e commentare. «Così capita molto spesso che i dirigenti o perfino l'amministratore delegato inserisca un testo e i dipendenti commentino, dicano la loro e ricevano a loro volta delle risposte», racconta Paolo Carminati, direttore delle risorse umane di Nokia. Il blog ha il grande pregio dell'interattività e rappresenta uno strumento coerente con l'identità di internet company di Nokia. Il successo dell'iniziativa è stato tale che sembra che soppianterà tutti gli altri strumenti per la comunicazione interna. «Il blog, infatti, permette di condividere e disintermediare – continua Carminati –. Da qui la grande partecipazione da parte dei dipendenti di Nokia a livello world wide che ha portato alla definizione dei valori».
Non è un caso quindi che il 45% delle aziende coinvolte nella ricerca ha detto di innovare nella comunicazione interna. «È in forte sviluppo, soprattutto grazie alla comparsa sul mercato di nuovi programmi e funzioni che consentono di utilizzare i sistemi informativi con interfacce più "user friendly", più semplici e veloci – spiega Umberto Frigelli, responsabile di Mading –. Vi è la ricerca di maggiore trasparenza e di poter recepire suggerimenti attraverso forum intranet e soprattutto strumenti interattivi, come appunto il blog». Quello di Nokia è un blog aziendale dei tanti e ormai è proprio il caso di dirlo: c'era una volta l'house organ, pubblicazione interna realizzata per aggiornare il personale sulle attività e gli obiettivi a medio termine dell'azienda, freddo, distante, per nulla interattivo. E c'era una volta anche la televisione aziendale.