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Giovedí 05 Aprile 2012

Union coinvolte quando rischiano più di 20 persone

Leonardo Maisano


Il Regno Unito si vanta di avere le norme più flessibili in materia di occupazione e le più complesse per le mille peculiarità relative a situazioni specifiche.
Non è prevista alcuna differenza nella tutela di lavoratori privati e pubblici. In entrambi i casi possono essere licenziati per ragioni economiche (redundancy) o per motivi legati alla qualità del lavoro prodotto o al comportamento (dismissal). Nel primo caso si può perdere il posto di lavoro se la posizione è soppressa, se sviluppi tecnologici la rendono desueta, se l'impresa è in crisi, se il business chiude o è trasferito. Precisa Sara Veale responsabile delle norme sul lavoro presso Tuc, organizzazione che riunisce le Union britanniche: «Il riferimento è sempre al posto di lavoro, mai alla persona che lo occupa».
Quando redundancy riguardano più di 20 persone le Union sono chiamate al negoziato dall'impresa; con numeri inferiori la trattativa è lasciata al singolo. La procedura è rigidissima (analisi del mercato per valutare trasferimenti di settore, modalità di preavviso, pagamento di indennità legate all'anzianità ed eventuali gratifiche di uscita). Se sono commessi errori nell'iter, il lavoratore può fare ricorso davanti al giudice denunciando di essere vittima di dismissal. Questa seconda fattispecie consente di allontanare lavoratori poco produttivi alzando la tutela dinnanzi a eventuali casi di specifica discriminazione di razza o sesso.
Da domani chi lavora a tempo pieno da due anni con contratto regolare di dipendenza diretta (fino al 6 aprile basta essere impiegato da un anno) può appellarsi contro questo licenziamento, in caso di disaccordo con il datore di lavoro. «Il dipendente allontanato può essere reintegrato - precisa Sara Veale - ma accade nell'1% dei casi. Perlopiù è liquidato con un risarcimento. La media è difficile da fissare, ma circa due mensilità. Nel pubblico il compenso può crescere per contratti specifici. Il tetto massimo, dei professionisti, è di 72mila sterline». Gli indennizzi per licenziamento per ragioni economiche sono contenuti entro 4.600 sterline (20 settimane per 230 sterline la settimana sul modello di lavoratori a bassa specializzazione). Spesso per chiudere rapidamente la vertenza le imprese aggiungono un premio.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

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